Durante le ore di lezione in una scuola di Imola, i Carabinieri della Stazione locale hanno sequestrato un bisturi chirurgico, coinvolto in un episodio che ha destato preoccupazione tra il personale scolastico e gli studenti.
La situazione è emersa quando un’insegnante, mentre saliva le scale, si è imbattuta in uno studente che, in preda all’agitazione, stava correndo verso il basso. La sua preoccupazione è aumentata quando ha scoperto che il giovane stava scappando da un compagno di banco che lo stava inseguendo con intenzioni aggressive.
Sospettando che ci fosse di più dietro a questa fuga, l’insegnante ha approfondito la questione e ha scoperto che lo studente stava cercando di procurarsi un bisturi da una cassetta di emergenza antincendio. Il bisturi, uno strumento acuminato tipicamente utilizzato in ambito chirurgico, è stato sottratto dalla madre dello studente, che aveva espressamente proibito al figlio di toccarlo.
Le indagini hanno rivelato che il giovane avesse preso l’oggetto presumibilmente per autodifesa, temendo di essere aggredito da altri studenti a causa di controversie precedenti.
I Carabinieri hanno informato la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna per le valutazioni del caso. Si sta indagando per determinare le circostanze precise e le eventuali misure da adottare in risposta a questo incidente.
Altre storie
Scuole commissariate: Meloni applica il PNRR. Quello che il centrosinistra ha firmato e incassato
Cittadino nigeriano truffato da una rete di italiani: smascherata una banda di finte assicurazioni auto
Doppio sisma in Romagna: scosse di magnitudo 4.3 e 4.1, paura ma nessun danno grave