Castel del Rio, 28 giugno 2022- Ha solo 17 anni e ha precedenti di polizia, il giovane automobilista senza patente che domenica mattina ha rischiato di investire anziani, mamme e bambini che stavano andando al fiume per trascorrere una bella giornata. E’ successo alle ore 09:45, quando i Carabinieri della locale Stazione hanno ricevuto la telefonata di una signora che chiedeva aiuto, perché un’automobilista stava sfrecciando a tutta velocità in un tratto di strada situato in prossimità del Ponte Alidosi. Appresa la notizia, i Carabinieri si sono diretti sul posto e dopo aver intercettato il veicolo, hanno costretto l’automobilista a fermarsi, scoprendo che era minorenne, come i due passeggeri che stava trasportando a bordo di una Fiat Punto intestata a un 54enne di Lugo (RA). Irritato dal controllo, il 17enne ha aggredito un Carabiniere e ha iniziato a correre sulla Via Montanara in direzione di Imola (BO), poi quando è stato raggiunto dai militari, invece di collaborare ha opposto resistenza. Attinto al volto con lo spray al peperoncino in uso ai Carabinieri, il 17enne si è tranquillizzato e dopo essere stato visitato dai sanitari del 118, è stato accompagnato in caserma, dove lo attendevano i genitori. Gli altri due minorenni, invece, quando hanno capito la gravità della situazione, sono stati più collaborativi. Il giovane automobilista senza patente è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna per i seguenti reati: resistenza, oltraggio e lesioni a un pubblico ufficiale (il Carabiniere ferito ha riportato 5 giorni di prognosi), guida senza patente perché mai conseguita e rifiuto dell’accertamento tossicologico. Il 54enne di Lugo è stato sanzionato per aver affidato incautamente il proprio veicolo a un giovane.
Castel del Rio – 17enne senza patente aggredisce i carabinieri e viene fermato con lo spray al peperoncino
Altre storie
Imola, l’8 marzo la teologa Emanuela Buccioni ospite del ciclo “Le donne nella Storia di Dio”
Imola, tre notti di chiusura per il casello dell’Autostrada A14
Censis e Panieri celebrano Imola post-F1: ma i numeri non tornano e i rischi sono enormi