Ieri il PD ha bocciato una proposta della Lega per intitolare una strada ad Oriana Fallaci. Una donna forte, una grande scrittrice e giornalista, simbolo sia di femminismo e soprattutto di Resistenza, un personaggio che, soprattutto all’indomani della Giornata della Memoria, sembra assolutamente giusto ricordare.
In una città in cui ci sono vie dedicate a terroristi e a comunisti condannati dedicare una strada ad una così importante donna sembrerebbe quasi un obbligo, eppure a sinistra si rifiutano e per giustificarsi si arrampicano sugli specchi e balbettano frasi di rito: “Nulla contro la Fallaci…”, “Riconosciamo il suo merito…”, ma alla fine niente, anche se chi si definisce antifascista e paladino dei diritti sociali non ci penserebbe due volte a celebrare una come la Fallaci: membro attivo della Resistenza e scrittrice e giornalista femminista.
Forse saranno turbati dalle sue critiche all’Islamismo radicale, chissà… fatto sta che ancora una volta si dimostra che ad Imola la cultura è modellata e mostrata a piacimento da uno specifico schieramento politico.
Riccardo Sangiorgi – Lega – Consigliere comunale Imola
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