
Un motivo in più che dimostra che le scritte in arabo non andavano fatte.
Ribadisco anche che noi siamo in Italia, e chi viene nel nostro paese deve imparare l’italiano.
I cartelli degli ospedali già prevedono l’inglese come lingua internazionale.
Ai vari buonisti del Pd cittadino che gridano al “razzismo” chiedo: Ma gli italiani che vanno a vivere all’estero imparano la lingua del paese che li ospita SI o NO? O forse pretendono i cartelli in italiano?
Chi viaggia ed emigra si adatta alla lingua del paese che ha scelto, non esiste al mondo che vai negli Stati Uniti o in Arabia saudita e trovi i cartelli nella nostra lingua.
Simone Carapia – Lega – Capogruppo in consiglio comunale
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