
Nella nota di convocazione si parla di una mancata “disponibilità di Paola Lanzon nel condividere un piano di ristrutturazione equo con un percorso di rientro delle mensilità mancanti” e di una decisione “unilateralmente presa di decurtare le tariffe orarie dei collaboratori del 15% senza una verifica con l’Organizzazione Sindacale”.
Per questo motivo il sindacato chiede ai dipendenti e ai lavoratori di “posticipare la firma dei nuovi contratti individuali dopo l’incontro di domani, per prendere una decisione sulle possibili iniziative da mettere in campo”.
A quanto pare il sindacato ha informato la Uisp regionale e il Comune di Imola rispetto a quanto stà accadendo, e chiede ai lavoratori di prendere una posizione chiara rispetto al trattamento subito annunciando di valutare con i suoi legali i vari contratti dei dipendenti e dei collaboratori nel loro possesso.
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