Dopo averlo assassinato, la giunta piddinocentrica in vista delle amministrative del prossimo anno, mette sul piatto 55.000 €uro in 3 anni, l’equivalente dei famosi 80 €uro renziani, per tentare di ripulirsi la coscienza.
Ricordiamo che questi sono gli stessi fenomeni che per aprire un nuovo locale pubblico in uno stabile di proprietà comunale in pieno centro sono riusciti a farne chiudere pressochè contermporaneamente altri tre, con un saldo sia in termini di affitti riscossi che di posti di lavoro creati tra il discutibile e il fallimentare.
Nel dettaglio poi ci sentiamo di dire che destinare appena 10.000 euro all’anno per “promuovere e realizzare eventi” è qualcosa che sta tra la presa per i fondelli e l’insulto.
D’altronde non bisogna far troppa concorrenza ad imprese che magari casualmente potrebbero inserire nel proprio organico consiglieri comunali di maggioranza o amici vari, ammesso che non l’abbiano già fatto.
M5S Imola
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