Una bambina di 5 anni, di origine straniera ma residente nel Circondario imolese, si è presentata ieri sera alle 19,15 al Pronto Soccorso pediatrico dell’Ausl di Imola, su invio del pediatra curante.
I medici pediatri, in considerazione dei sintomi che potevano essere attribuiti ad infezione malarica, hanno inviato alle 19,30 i campioni al Laboratorio Unico Metropolitano, che ha confermato la presenza Plasmodium Vivax (una specie assai meno aggressiva del P. Falciparum). La bimba è stata trasferita al Sant’Orsola nel primo pomeriggio di oggi in condizioni non critiche.
Il Dipartimento di Igiene Pubblica dell’Ausl di Imola ha avviato fin dalla prima mattinata l’indagine epidemiologica che ha confermato che la bambina è rientrata da alcuni mesi da un viaggio nel paese d’origine dove avrebbe verosimilmente contratto la malattia. Il P. Vivax, infatti, può avere una incubazione di diversi mesi.
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