Sorpreso un quindicenne col motorino ‘truccato’, maximulta ai genitori – Alcuni giorni prima due agenti della Polizia Municipale, nel viale Andrea Costa, notavano un minore che, alla guida di un ciclomotore, appena accortosi della loro presenza, aveva fermato e spento il proprio veicolo. Insospettiti da tale atteggiamento, gli si sono avvicinati ed hanno così avuto modo di constatare che il ciclomotore, già solo alla vista di occhi esperti, presentava alcune caratteristiche non conformi, in particolar modo destavano sospetti le dimensioni del cilindro e del carburatore, il terminale di scarico e le dimensioni della ruota posteriore. Gli agenti della PM hanno così deciso di sequestrare il ciclomotore allo scopo di poterlo sottoporre ad accertamenti tecnici in un’autofficina autorizzata. Gli esiti di tali accertamenti hanno confermato i sospetti degli agenti della Polizia Municipale, confermando che quanto visivamente accertato corrispondeva alla realtà. Nello specifico, è stato accertato che il ciclomotore montava un carburatore, un filtro aria, un pneumatico posteriore ed un terminale di scarico non conformi alle prescrizioni del certificato di circolazione, con la conseguenza che la cilindrata era aumentata da 50 cc. a quasi 80 cc.
MAXIMULTA AI GENITORI DI UN QUINDICENNE SORPRESO COL MOTORINO ‘TRUCCATO’

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