Dubbi importanti quelli espressi dal portavoce Bolle, dubbi che ancora una volta mettono in evidenza la tempistica sbagliata per l’uscita del bando pubblico, il tutto a discapito dei giovani imolesi che si vedono prendere in giro da chi governa questa città per assurdi e irrispettosi giochi di potere.
Già lo scorso anno, come M5S, denunciammo questo ritardo nel redigere un bando pubblico che poi portó l’amministrazione comunale, tramite l’ormai ex partecipata BeniComuni, a creare un affidamento diretto (in emergenza) della gestione della discoteca Acque Minerali .
È ormai chiaro che questa amministrazione ha rinunciato già da tempo al dialogo con gli imprenditori e le associazioni locali. È forse troppo impegnata a cercare funamboliche coalizioni in vista delle prossime amministrative?
Se mai qualche imprenditore si aggiudicherà la gestione del bar, speriamo che ciò avvenga nel modo più trasparente possibile ma c’è da considerare che, in cosi poco tempo, a stagione già cominciata, occorre mettere a norma un locale che, da nostra visita sul posto, presenta criticità a livello di impiantistica e sicurezza sulle quali, gli enti preposti faranno fatica a sorvolare.
Daniele Baraccani Movimento 5 Stelle Imola


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