Le primarie all’italiana sono il sogno dei mediocri, dei furbi che sperano in una scorciatoia o in una botta di fortuna per diventare grandi.Finalmente finisce la presa in giro di Renzi che aveva dichiarato che si era dimesso da tutto ed era diventato un ” normale cittadino”( il suo ritorno non so se sia più un bene che un male). Non entro nel merito dell’affluenza perché dai dati sarebbe come sparare sulla croce rossa ( nel 2013 votarono 3 milioni in queste faranno fatica ad arrivare ad 1 milione) , però risparmiateci la retorica sulla diversità della sinistra e sul bel giorno per la democrazia. Per questo risultato bastava una cena o una telefonata o addirittura visto la giornata un pic nic, i piddini le chiamano primarie che così organizzate sono un insulto alla democrazia. Il ruolo dei partiti e quello di formare una classe dirigente che viene valutata dai cittadini con le elezioni, il resto è fuffa, in questo caso piddina in salsa renziana.
Simone Carapia

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