Dopo la divulgazione dei dati diffusi fa “Terra srl” in merito ai rischi di contaminazione delle acque legati alla discarica Tre Monti di Imola.
Ritengo che chi Governa debba approfondire urgentemente la questione e si debba costituire al piu’ presto una commissione d’indagine prevista tra l’altro dall’art.22 del Regolamento del consiglio Comunale di Imola.
La Commissione d’indagine ha una durata di 90 giorni e ne fanno parte tutti i Gruppi consigliari.
I soggetti interessati possono essere invitati alle audizioni e sono tenuti obbligatoriamente a presentarsi. La discussione e le risultanze dell’audizione resterebbero riservate fino alla presentazione al Consiglio Comunale della relazione finale della Commissione.
In questo modo non si creerebbe ulteriore allarmismo e panico, ma dopo l’indagine si avrebbero elementi certi e definitivi per i cittadini.
Il minacciare querele come ha fatto Herambiente non risolve il problema lo acuisce e aggrava, bisogna entrare nel merito di queste analisi fatte dalla società “Terra srl ”, perché altrimenti si getta ancor di piu’ il tarlo del dubbio e della malafede. Invece delle minacce e delle contrapposizioni legali si dovrebbero portare in questa commissione tutti i dati e i controlli fatti in questi anni e soprattutto farne dei nuovi anche simultaneamente per verificare l’attendibilità e correttezza dei dati diramati ultimamente che stanno creando grande allarme e apprensione negli imolesi.
Se si vuole veramente approfondire la questione e si tiene alla salute dei cittadini questa è una strada percorribile, perché è veloce, partecipativa, democratica e non crea terrorismo psicologico e allarmismo diffuso.
Simone Carapia
Capogruppo Fi Imola
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