Prendendo spunto dalla vicenda Guido Ferrari, nella quale ovviamente non intendo in alcun modo entrare essendo materia della magistratura e perché un cittadino non è colpevole fino a che non lo stabiliranno i giudici con un giusto processo, dirò con una semplice battuta, che in realtà non lo è, quello che penso dovrebbe essere il Pd.
Io penso, al netto di questa vicenda, che il Pd debba cercare “meno il consenso dei primari e più quello degli infermieri”. Con questa battuta intendo dire con chiarezza che il Pd, a cui aderisco con convinzione, deve rappresentare gli interessi delle persone, della gente che incontriamo tutti i giorni.
La regola aurea del Pd, a mio avviso, dovrebbe essere perciò quella di un partito che sta in mezzo alle persone normali. Sono sicuro che, se avremo il coraggio e l’umiltà di dire che crediamo in questo principio e, ovviamente, di praticarlo, saremo ancora più credibili per i cittadini imolesi.
Perciò: meno ricerca del consensi del Palazzo e più di quello dei cittadini.
Marcello Tarozzi, Capogruppo PD Imola
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