
Con questa mostra itinerante di sculture in legno, disseminate sia nelle sale espositive della Rocca che negli altri punti evidenziati nella cartina, si vuole rappresentare e fare conoscere le diverse espressioni che la scultura lignea può assumere, attraverso diversi interpreti di spicco nel panorama nazionale e internazionale.
In Rocca saranno presenti i tre vincitori dell’ultima edizione 2015 del Simposio del Tesino (Mario Iral, Dino Damiani, Matteo Zeni), più opere di Rinaldo Cigolla, artista della Val di Fassa che ha speso un’intera vita a dialogare con le “sue” Dolomiti e opere di Livio Tasin, scelto dall’Associazione PEFC Italia, che garantisce la corretta gestione sostenibile delle foreste.
Nei punti espositivi disseminati tra Dozza e Toscanella, saranno esposte opere di artisti nazionali e stranieri quali: Aldo Pallaro, Alessandro Pavone, Gianni Mezzomo, Vinzenz Senoner, Pavel Spelda, Lara Steffe, Matthias Sieff, Isabella Corni, Paolo Moro, Hiristea Cosmin (dalla Romania), Ozer Aktimur (dalla Turchia), Feng Guowiu (dalla Cina) e Claudio Boneccher da Trento.
La mostra starà aperta fino al 5 maggio e, sempre per far conoscere questa forma artistica di scultura su legno, sarà inoltre allestita una personale di Davide Bassi dal 4 al 19 aprile presso la sala parrocchiale di Dozza e sarà organizzato laboratorio per ragazzi il 12 aprile a Dozza, dal titolo “Alla faccia del legno”.
Simonetta Mingazzini
presidente
Fondazione Dozza Città d’Arte
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