
Alla guida vi era un cittadino, B.H. di 42 anni, di origine algerina.
Dagli accertamenti, in seguito effettuati, risultava in stato di ebbrezza, con valore tre volte superiore al limite di legge, non in possesso di nessuna tipologia di patente, e foto-segnalato, in quanto non in regola con le norme sulla immigrazione.
Il veicolo risultava di proprietà di una ditta edile imolese ed era stato rubato dall’algerino poco prima, abbattendo la cancellata metallica che delimita l’azienda edile.
La Polizia Municipale procedeva quindi all’arresto dell’uomo in flagranza di reato e durante la perquisizione gli venivano sequestrati degli strumenti atti ad offendere (un cacciavite ed un coltello a serramanico).
Il grosso mezzo rubato, inoltre, veniva subito restituito al legittimo proprietario.
Questa mattina, poi l’arrestato è stato portato dalla Polizia Municipale al Tribunale Ordinario di Bologna, per il processo per direttissima.
“Voglio esprimere, a nome dell’Amministrazione comunale, il pieno apprezzamento per il personale di Polizia Municipale che in questo momento è chiamato a fare un sforzo per presidiare il territorio e garantire insieme alle forze dell’ordine il diritto alla sicurezza dei cittadini – commenta Roberto Visani, vice sindaco ed assessore alla Polizia Municipale -. La presenza sul territorio della polizia municipale e delle forze dell’ordine è una cosa molto apprezzata dai nostri cittadini. La loro attività di prevenzione e repressione, unitamente alle segnalazioni preziose dei cittadini, risulta decisiva per riaffermare la legalità e la sicurezza nella nostra comunità”.
Altre storie
Due errori storici e una narrazione ideologica nel post di Panieri per l’80° anniversario del 24 marzo 1946
Ezio Roi lancia la corsa a sindaco: il primo banchetto con il simbolo “Noi per Imola”
Imola, guida ubriaco e drogato: tassi choc fino a 2,90, quattro denunciati in pochi giorni