E’ semplicemente assurdo, indegno e vergognoso che nel corso di una manifestazione contro la violenza sulle donne, il “One Billion Rising”, i nostri Marò siano stati descritti come assassini di due pescatori, solo per il fatto che a Greta e Vanessa, le due cooperanti rapite e per le quali abbiamo pagato un lauto riscatto, non sono state accolte in Italia “con il tappeto rosso”, quasi a voler insinuare che le polemiche intorno alla loro liberazione siano nate dal fatto che sono “donne”. Un’evidente quanto inutile forzatura.
Accostamenti e paragoni indecorosi per una manifestazione pubblica che niente doveva avere di politico. Una manifestazione promossa dal Comune, dalla Commissione Pari Opportunità e altre associazioni del territorio.
Vergognoso tirare in ballo la vicenda dei Marò dei quali oggi ricorre il terzo anniversario della loro illegittima prigionia in India. I Marò sono un pezzo di Stato, quello Stato che ha liberato Greta e Vanessa, quello Stato che si spende contro la violenza sulle donne, tema fondante della manifestazione di oggi. E lo Stato merita rispetto!!!
Pretediamo le scuse dell’amministrazione comunale e della Conferenza Donne Pd nella veste della presidente Paola Lanzon che ha sostenuto questa manifestazione. Non sono questi i messaggi distorti che devono passare durante una manifestazione pubblica contro la violenza sulle donne!! Vergogna!
Simone Carapia, capogruppo FI Imola
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