Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato degli imprenditori della vallata del Santerno. La lettera è stata spedita ai sindaci di Borgo, Fontanelice e Castel del Rio, Clorinda Mortero, Athos Ponti e Alberto Baldazzi, al consigliere regionale Pd Roberto Poli e al presidente del ConAmi Stefano Manara.
VALLATA DEL SANTERNO – Anche quest’anno è arrivata a tutti, imprese e famiglie, la stangata di fine anno sui rifiuti (ora Tari) e purtroppo per tanti la situazione economica si è aggravata. Con rammarico dobbiamo evidenziare che da parte delle amministrazioni comunali e della presidenza di ConAmi non sono stati mantenuti gli impegni presi. Hera, con i suoi vertici, continua a spremere le famiglie e le imprese come fossero limoni e con i suoi tecnici è ancora e sempre latitante; sembra che prezzi il servizio senza cognizione di causa.
Lo scorso anno i sindaci e il presidente di ConAmi si erano impegnati a ricercare iniziative migliorative per famiglie e aziende e possibilità di rateizzazione; vi era stato anche un impegno ben preciso per organizzare un incontro dove tecnici e dirigenti Hera sarebbero venuti con dati certi (quelli che in un anno non sono riusciti o non hanno voluto fornire), a spiegarci il perché di tariffe e costi sproporzionati rispetto a quasi tutto il resto d’Italia e anche fra paesi confinanti molto simili in tutto. Solo il sindaco di Castel del Rio ha coinvolto e informato questo comitato ma nulla ha, evidentemente, potuto con ConAmi e Hera. L’ex sindaco di Casalfiumanese, il Comune “graziato” da Hera, dopo un’apparizione fugace aveva promesso spiegazioni su tariffe tanto diverse, ma le promesse sono volate via con il passare delle settimane e dei mesi. Ora come consigliere regionale vorremmo che ci portasse i promessi chiarimenti sul passato e soprattutto vorremmo averlo al nostro fianco in questo momento tanto delicato per le imprese e le famiglie dei nostri Comuni. Purtroppo il mese scorso i bollettini Tari hanno guastato le feste a cittadini e aziende. Dobbiamo anche lamentare come nel caso del Comune di Borgo Tossignano, nonostante le promesse, non si sia nemmeno provveduto a rispondere a nostre richieste via mail. Per quanto riguarda la possibilità di rateizzazioni, abbiamo verificato come le informazioni che ci davano in Comune a Borgo fossero diverse da quelle che si ricevevano da Hera. Alla luce di tutto ciò siamo ancora una volta a chiedere, e questa volta siamo costretti a farlo con una lettera aperta, un incontro con tutti voi e finalmente con i tecnici di Hera. In attesa di essere contattati al più presto, concludiamo affermando ancora una volta che per famiglie e imprese anche nel 2014 la tassa rifiuti è stata una mazzata che mette a dura prova già tanti difficili bilanci e che occorre prendere provvedimenti per evitare altre chiusure di attività e non rovinare le famiglie.
Carla Bernardi e Morena Bucchi a rappresentanza delle imprese di Borgo Tossignano
Fabio Tombarelli a rappresentanza delle imprese di Fontanelice
Fabrizio Morara Pisani a rappresentanza delle imprese di Castel del Rio
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