
Guidati dal Direttore Prof. Giancarlo Caletti, si sono recati al convegno in Austria 2 medici (Pietro Fusaroli e Marta Serrani) e 6 infermiere (Patrizia Castellari, Stefania Fiorentini, Francesca Serotti, Mariangela Tattini, Lia Tinarelli e Ilaria Tullio).
La presenza al convegno servirà a rinforzare gli scambi culturali e scientifici che da anni la gastroenterologia imolese intrattiene con i principali centri accademici gastroenterologici europei. I campi in cui i medici imolesi sono impegnati ad alto livello sono rappresentati dalle tecniche di diagnostica avanzata dei tumori digestivi con ecografia ed ecoendoscopia e dalla prevenzione e cura del tumore del colon con strumenti endoscopici innovativi che consentono interventi mini-invasivi.
Significativa la presenza di ben 6 infermiere ad un convegno internazionale, fino a qualche tempo fa appannaggio del solo personale medico, che va nel senso di una sempre più intensa collaborazione multi professionale, con formazione parallela di tutte le figure coinvolte. Nelle strutture ad alta tecnologia come la Gastroenterologia di Imola, infatti, è essenziale che al personale infermieristico venga garantita una preparazione di alto livello che permetta agli infermieri di svolgere al meglio il loro importante ruolo nelle manovre operative endoscopiche. Una partecipazione finanziata da speciali borse di studio erogate da una società scientifica e che costituisce pertanto un riconoscimento dei meriti dell’equipe multi professionale della gastroenterologia imolese.
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