Martedì 8 aprile la cooperativa Cesi ha presentato alle organizzazioni sindacali e alle Rsu il nuovo piano industriale quinquennale. «In quella sede – precisa Sonia Bracone, segretaria generale della Fillea-Cgil di Imola – non si è fatto cenno al tipo di ammortizzatori sociali a cui ricorrere, contrariamente a quanto dichiarato dal presidente della cooperativa al settimanale Sabato Sera -. Se così fosse, il tavolo sindacale in essere non avrebbe ragione di esistere. Nel prossimo incontro, fissato per il 17 aprile, all’azienda chiederemo infatti di proseguire con il contratto di solidarietà, attivato lo scorso luglio, in modo da arrecare il minor danno possibile ai lavoratori. Solo dal confronto tra le parti, scaturirà la soluzione che verrà messa in campo. Se invece l’azienda deciderà unilateralmente come procedere per far fronte ai 200 esuberi dichiarati, valuteremo con i lavoratori quali iniziative di mobilitazione attuare per contrastare tali scelte».
Imola, 11 aprile 2014
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